Notizie strampalate che non mi entrano nel cervello

Il titolo di questo post mi ricorda i titoli dei film di Lina Wertmüller, così è venuto alla penna.

Ci sono notizie che vorrei commentare ridendoci su.

Il 3 gennaio la Cina è atterrata sull’altra faccia della Luna, l’altra, quella che non vediamo mai. Ogni tanto penso che la Luna potrebbe essere un eliporto, come nel film a cartoni “Il pianeta del tesoro”, uno dei miei preferiti. Potrebbe esserlo, per quel che ne sappiamo… Invece no, i cinesi ci atterrano e ci privano di ogni fantasia. Prima circolano immagini che sono rappresentazioni artistiche della Chinese Academy of Sciences, un “potrebbe essere così”, poi il web è inondato da centinaia di foto scattate in loco. Niente di interessante da vedere, polvere. La missione è partita il 7 dicembre 2018.

Si dice si siano fatti prendere dall’euforia del cinquantesimo anniversario dal primo sbarco, l’Apollo 11 che atterrò il 24 luglio 1969. Che era decollato il 16 luglio. So che lo ripeto di tanto in tanto, ma certe cose non mi entrano nel cervello, come l’inesistenza dell’eliporto sulla Luna. Nel 1969 sono occorsi 9 giorni. Nel 2019 dal 7 dicembre al 3 gennaio, ora non ho voglia di contare ma a spanne se ne ha un’idea.

Comunque i cinesi sono dall’altra parte, quindi non si vede niente.

 

E poi un’altra notizia curiosa arriva dalla Cina. Hanno inviato nello spazio il DNA della tigre in via di estinzione per conservarne i geni. Gli scienziati sperano che in assenza di gravità restino integri. L’hanno sparato a un tot di migliaia di miglia e vagola, probabilmente in una capsula ben protetta, nel vasto universo. Parrebbe una notizia di un certo tono, se non fosse che da ottobre 2018 la Cina ha legalizzato l’uso di ossa di tigre e corni di rinoceronte anche se in via di estinzione. Per scopi medici, ovviamente. A nulla sono valsi gli appelli del WWF che chiede di bandire tali usi come unico mezzo per preservare tali specie.

Anche questa cosa non mi entra nel cervello. Domanda: non era meglio se il DNA di tigre se lo tenevano sotto il cuscino, anziché spendere cifre folli per farlo vagabondare nell’oscuro spazio cosmico?

 

Un’altra notizia. E questa viene da me. Alcuni no, altri sì, notizie sviatamente strumentalizzate a scopo propagandistico, politico e non, sit-in, scioperi e tutto il resto che è una montagna di roba, non si fa altro che parlare dei cambiamenti climatici.

Ne voglio parlare perché sono costretta a cambiare la mia bomba di auto perché è un Euro3 e inquina. È di qualche giorno fa la notizia che le auto elettriche inquinano di più, di più di tutte le altre.

Di notte, qui a casa mia, soprattutto in queste notti limpide con il vento da Nord-Ovest che rende l’aria cristallina, amo passare del tempo con il naso all’insù. Sono tanti anni che lo faccio. Amo il cielo, il vento e il baluginio della luce delle stelle. E sono anni che dico in giro che l’Orsa Maggiore non sta più al suo posto. Via via è migrata, fino all’altro ieri notte che si trovava capovolta a Est. Non proprio Est, forse più Est-Nord-Est. Devo comprarmi una bussola. Insomma. Questa osservazione mi dice una cosa, da tempo: l’asse terrestre si è inclinato e dunque al Polo Nord arrivano più diretti i raggi del Sole e dunque lo scaldano di più e il ghiaccio si scioglie.

Senza nulla togliere alla mia bomba Euro3, per carità, che cambierò anche se nell’insieme mi sento frodata. Anche perché dovendola cambiare ne vorrei un’altra uguale.

 

Dopo queste notizie così strampalate, che non so, forse non mi è riuscito di metterle giù in tono tanto ridanciano ma ho fatto il possibile, si sente il bisogno di una bella cosa, che scarichi le tensioni. Per questo in apertura ho inserito l’immagine di Erica Manole. Rasserena solo a guardarla. Una foto perfetta, come sa fare Erica.

 

Erica Manole, Swissmonamour, profilo instagram: https://www.instagram.com/swissmonamour/?hl=it

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