Umanità sinergica

Mi stupisce sempre la vita che pulsa con enorme forza, quella forza silenziosa e non percepita che invece dovrebbe fare un grande rumore, il rumore più assordante, data la potenza che ha. Quella propulsione che fa germinare un seme di fagiolo che bucando il terreno diventa alto due metri e ne produce a profusione altri, racchiusi nei baccelli e che hanno la stessa forza nascosta dentro. Se taglio un fagiolo mi pare di non vederci nulla, se non una polpa un po’ farinosa che so contenere proteine edibili. Che svilimento.

 

Ieri ho sistemato l’orto. Nel senso. Ho trapiantato tutto ciò che poteva essere trapiantato in base alla fase lunare. Il mio sputo di orto che continuo a guardare con enorme gioia, un miscuglio di verdure e fiori sistemati in modo da proteggersi l’un l’altro. Perché ci sono piante che ne detestano altre e che invece crescono meglio se associate ad altre ancora. Ad esempio l’aglio se la tira un po’. Aiuta il cetriolo, tollera il prezzemolo, ma per carità, non mettetelo vicino ai peperoni! I peperoni insieme a cavoli e insalata non si ammalano più, perché fra loro, sia sotto terra che nell’aria, si forma una sinergia che è una barriera impenetrabile.

 

E così riflettevo che di fondo anche noi umani siamo così. La vita prorompe e la sua propulsione ci fa crescere e lottare per emergere dal duro terreno, spezzare le zolle, per poi detestare alcuni e amarne altri. Mentre sistemavo i tagete, che sono la protezione più importante per tutto l’orto, parlavo con le verdurine tutte accatastate come piace a loro con le giuste sinergie, e dicevo che, non si offendessero per carità, noi umani dovremmo andare oltre tutta questa faccenda della sinergia, dovremmo riuscire a essere i signori della terra e non comportarci come l’aglio o le biete. Dovremmo elevarci al di sopra di questo sì/questo no, dovremmo vedere oltre un orizzonte piatto e guardare l’immenso nel quale possiamo espanderci con maggiore consapevolezza. Mi ascoltavano, le verdurine, e secondo me erano concordi perché è probabile che la nostra visione piatta danneggi anche loro e la natura in generale.

 

Comunque stamattina presto sono andata a controllare, stanno bene. Nonostante oggi sia una giornata fredda, peggioramento invernale (ma come, siamo a fine aprile…) e nevica anche intorno. Qui fa solo freddo. E vento ancora da Nord, sole e assenza di precipitazioni. E nonostante l’aria freddina la vedo, sta prorompendo tutt’intorno.

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